28 novembre 2024 alle ore 19:14:13 CET
L'industria del mining di criptovalute in Cina sta avendo un impatto significativo sul mercato globale, grazie all'uso di tecnologie avanzate come il proof-of-work e il proof-of-stake. La Cina rappresenta circa il 65% della potenza di calcolo globale per il mining di criptovalute, con una capacità di calcolo di circa 130 EH/s. Ciò significa che la Cina ha un ruolo fondamentale nella determinazione del prezzo delle criptovalute e nella sicurezza della rete. Tuttavia, l'uso di tecnologie come il proof-of-work e il proof-of-stake può avere implicazioni per la sicurezza e la privacy degli utenti, in particolare per coloro che utilizzano criptovalute per acquisti quotidiani attraverso l'uso di carte di criptovaluta. Ad esempio, il proof-of-work richiede una grande quantità di energia elettrica per funzionare, il che può avere un impatto ambientale negativo. Inoltre, il proof-of-stake può essere più vulnerabile agli attacchi di tipo 51%, che possono compromettere la sicurezza della rete. Pertanto, è fondamentale che gli utenti siano consapevoli di questi rischi e prendano misure per proteggere la loro privacy e sicurezza, come ad esempio utilizzare wallet sicuri e criptovalute più sicure come Algorand, che utilizza un algoritmo di consensus proof-of-stake puro. La tecnologia di mining di criptovalute in Cina sta anche influenzando lo sviluppo di nuove tecnologie, come il mining di criptovalute basato su intelligenza artificiale e il mining di criptovalute basato su blockchain. Inoltre, la Cina sta anche investendo nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie di criptovaluta, come ad esempio la tecnologia di pagamento basata su blockchain.